Campionato
ITCUP, acronimo di Investment & Trading CUP, è il più antico e prestigioso campionato di trading con denaro reale in Italia e in Europa. Nato nel 1999 per certificare ufficialmente le capacità dei migliori trader sui mercati finanziari nel pieno della trasformazione digitale, in questi oltre 25 anni ha accompagnato e vissuto in prima persona lo sviluppo del trading online.
Origini ed evoluzione
Promosso per la prima volta nel 1999 da LombardReport con il nome di Top Trader di Borsa grazie all’iniziativa di Ascanio Strinati ed Emilio Tomasini grazie al sostegno fondamentale fin dalla prima edizione di Directa SIM, società di intermediazione che per prima sposto online le negoziazioni di Borsa, in seguito alla separazione professionale di Strinati e Tomasini viene rinominata Investment & Trading CUP.
Fin dalla sua origine la competizione si è basata su una semplice regola: operare in Borsa non è un gioco e per questo i partecipanti devono sfidarsi usando denaro reale e non conti demo. Dietro a questa scelta la volontà dei fondatori di mettere alla prova tanto le capacità tecniche quanto quelle emotive dei trader.
Nel corso degli anni sono state diverse le categorie di gara. A fianco di una classifica generale delineata dalla somma delle performance di tutti gli eseguiti compiuti durante il periodo di gara, gli organizzatori hanno previsto classifiche speciali rivolte a chi operava solo su determinati strumenti finanziari. Negli anni vi sono state classifiche dedicate alle azioni, ai futures, alle opzioni, al Forex, ai trading system e ai certificati a leva.
Iniziata quando ancora non esisteva l’euro e gli strumenti in Borsa Italiana venivano negoziati in lire, ITCup da sempre ha avuto nei trader italiani il proprio pubblico di riferimento e bacino di partecipanti. Dopo l’introduzione dell’euro e solo in occasione del 2003, ITCup ha aperto i confini alle altre nazioni, diventando così il più importante campionato di trading in Europa. Nel corso di quell’edizione si sfidarono concorrenti provenienti da Italia, Germania, Spagna e Svizzera. Nel 2005 invece le premiazioni dei vincitori furono svolte nel corso di una giornata di live trading presso il castello di Aschaffenburg, in Germania.
Giornate di live trading che negli anni seguenti sono state ripetutamente riproposte durante lo storico evento di ITForum Rimini. I vincitori delle diverse categorie, unitamente ai migliori trader italiani del campionato e alla partecipazione speciale di guest stranieri come Rob Hoffman e molti altri, si sono sfidati nelle leggendarie ‘Top of the top’. Nel corso dei due giorni di trading, da inizio a fine giornata, si creava un mini torneo capace di individuare il trader più bravo tra i bravi. Un operatore capace di gestire tanto la pressione del mercato che quella emotiva di essere valutato e giudicato dal numeroso pubblico in sala.
Vincitori e Performance Significative
Fin dalla sua nascita, ITCup ha attirato l’interesse dei più bravi trader italiani. La voglia di condividere la sfida a suon di performance con altri professionisti o aspiranti tali ha rappresentato uno stimolo per intere generazioni di trader. Il primo storico vincitore della competizione è stato Achille Capecce, che con una performance di oltre il 600% in poche settimane riuscì ad attirare l’attenzione di una grande testata straniera quale l’Herald Tribune. Nella galleria fotografica presente su questo sito è possibile vedere la pagina originale dedicata dal prestigioso quotidiano all’allora ventisettenne che in tre mesi trasformò 2,5 milioni di lire in 14 milioni di lire.
La storia di successo di Achille Capecce è legata indissolubilmete a quella di ITCup. Il trader infatti vinse tutte e tre le prime edizioni della gara di trading e a oggi questo rappresenta ancora un record imbattuto. Nel biennio 2000-2001 Capecce stabili un altro record assoluto, quello della performance realizzata: in entrambi i casi superò il 1700% di guadagno. Guardando alle performance maturate durante la competizione, il 2001 è a ora l’anno in cui tutti i diversi vincitori hanno brillato con performance stellari. Dietro a Capecce (+1710,8%) si classificarono rispettivamente Domenico Foti (+1540,75%) e Angelo Ciavarella (+948,90%)! Anche il vincitore della categoria ‘Mini trader’, Salvatore Basile, si distinse per la sua competenza e bravura con un rilevante +404,88%.
Un altro celebre trader che ha preso il volo iniziando con l’allora campionato Top Trader di Borsa è stato Andrea Unger. Prima di vincere, unico al Mondo, quattro edizioni del World Cup Championship of Futures Trading, di cui 3 consecutive a cavallo tra il 2008 e il 2010, il pluricampione del Mondo di trading ha sbaragliato la concorrenza nella categoria futures di ITCup nel 2005. Con una performance del 60,38%, il trader nato in Germania ma residente ad Ascoli Piceno si è classificato in seconda posizione assoluta dietro Biagio Spinelli. Nella categoria azioni Spinelli ottenne una performance del 68,05%.
Tra coloro ottenuto performance strabilianti, Fernando Di Fazio merita una menzione particolare. Il famoso trader ha vinto l’edizione 2015 con un +517,65% di performance, riscendo così ad alzare il piatto del vincitore dopo due secondi posti nel 2013 e 2014 chiusi rispettivamente con un guadagno del 90,83% e del 326,61%.
Guardando prettamente alle performance e ricordati già i campioni che si sono distinti per i loro risultati, meritano un applauso per le capacità mostrate nel corso di ITCup di ottenere performance superiori al 100% del capitale impegnato. In rigoroso ordine cronologico ricordiamo:
Edizione 2002
Pietro Cantarella
+1040,26% nella categoria trader mini
Giovanni Colombaro
+194,21% nalla categoria azioni
Edizione 2003
Pietro Cantarella
+154% nella categoria trader mini futures
Edizione 2006
Biagio Spinelli
+532,57% nella categoria azioni
Giovanni Borsi
+298,51% nella categoria azioni
Luca Zanatta
+104,74% nella categoia futures
Edizione 2007
Giuliano Scaglioni
+734,61% nella categoria futures
Davide Biocchi
+184,53% nella categoria azioni
Edizione 2008
Stefano Trulli
+493,72% nella categoria forex
Ciarla Massimo
+192,80% nella categoria mini
Edizione 2009
Michel Urbanelli
+120,87% nella categoria futures
Maurizio Maggini
+114,09% nella categoria futures
Emanuele Bellini
+102,34% nella categoria futures
Emilio Riccardo Cortese
+101,11% nella categoria azioni
Edizione 2010
Mirko Monacchi
+100,2% nella categoria Forex
Edizione 2011
Luana Velardo
+123,54% nella categoria azioni
Edizione 2013
Iacopo Alberti
+204,18% nella categoria generale
Edizione 2014
Giovanni Colombraro
+370,18% nella categoria generale
Fernando Di Fazio
+326,61% nella categoria generale
Angelo Auletta
+153,86% nella categoria generale
Edizione 2024
Daniele Ledda
+551,37% nella categoria generale
Domenico Briganti
+215,08% nella categoria generale, grazie al +210,16% ottenuto nella categoria certificates
Emanuele De Santis
+208,55% nella categoria generale, realizzato interamente grazie all’uso dei certificates
Luigi Pegoraro
+159,94% nella categoria certificates
ITCup: la leadership femminile fin dall’origine
Considerato storicamente un settore a forti tinte maschili, ITCup ha visto emergere la bravura femminile con largo anticipo. Seppur in numero ridotto ai nastri di partenza della competizione rispetto ai colleghi uomini, già dalle edizioni del contest le donne hanno mostrato la loro assoluta capacità di primeggiare anche nel trading. Per il momento l’apice è stato raggiunto nel 2011, quando Luana Velardo, storica compagna di Giovanni Borsi. uno dei trader più iconici del Campionato di trading ITCup. ha battuto tutti i concorrenti mettendo a segno una performance del 123,54%.
L’anno prima Alessandra Chirizzi arrivò seconda nella categoria Forex grazie al un solido +23,89%. In terza posizione invece chiuserò nel 2002 Antonella Sabatiini (+13,48%) e nel 2004 Siliva Oliva (+22,08%), entrambe nella categoria futures. Sono passati invece 10 anni dalla vittoria del 2016 della categoria Forex di Ana Maria Resti Bontoi: il +60,03% guadagnato sul mercato delle valute nel periodo di gara le permise di arrivare anche seconda nella classifica generale.